WWcom Olimpiadi 2008

giovedì 14 agosto 2008

IL SETTEROSA PUNTA ALLA LEADERSHIP DEL GIRONE PER APPRODARE IN SEMIFINALE.



Ecco la situazione dopo le prime due giornate:


Girone A
USA 3
Italia 3
China 2
Russia 0

Girone B
Ungheria 3
Australia 3
Olanda 2
Grecia 0


Le prime squadre di ogni girone approderanno direttamente in semifinale e affronteranno le vincenti tra le seconde e le terze classificate.
Il setterosa dopo le due ottime prestazioni,rispettivamente contro le campionesse europee e le campionesse del mondo punta di chiudere la qualificazione al primo posto,che consentirebbe alle azzurre di evitare i pericolosissimi quarti di finale ed avere qualche giorno di riposo in più.


giovedì 31 luglio 2008

8 anni di pallanuoto femminile alle olimpiadi dell’otto, otto duemilaotto.

Otto anni fa, la pallanuoto femminile faceva il suo ingresso nello sport che conta, le porte della città olimpica di Sydney si spalancavano al rosa pallanuotistico.
Sei le squadre che parteciparono a quei giochi: Australia, Canada, Olanda, USA, Kazakistan e Russia.
Alla fine fu l’Australia, la squadra di casa, a conquistare l’oro a cinque cerchi, battendo in finale gli Stati Uniti per 4-3. La Russia conquistò il bronzo battendo, anche lei per 4-3 l’Olanda.
L’Italia in quell’occasione, non riuscì a qualificarsi, il torneo pre-olimpico di Palermo, dove le azzurre si presentavano da campionesse mondiali in carica ed europee, non regalò il pass per i primi storici giochi di questa disciplina.
Le Olimpiadi di Atene per la pallanuoto italiana hanno invece tutto un altro sapore, la beffa di non essere approdati a Sydney, è stata ripagata con la vittoria dell’oro olimpico, dove nella finale per l’oro il setterosa è riuscito a battere la Grecia, la squadra di casa.
Gli Stati Uniti in quell’occasione conquistarono il bronzo.
Sono solo quattro le atlete che possono vantarsi di aver partecipato a tutti e 3 le competizioni olimpiche:
Heater Petri e Brenda Villa per gli Stati Uniti d’America e Sofia Konoukh ed Elena Smurova per la Russia.
Per ora il maggior numero di medaglie vinte lo vantano gli Stati Uniti, 1 argento ed 1 bronzo, e quest’anno dopo tutti i successi la squadra di Guy Becker parte senza dubbio favorita per la corsa alla medaglia del colore più prestigioso.
Italia ed Australia sono a quota 1 oro a testa, la Grecia ha conquistato 1 argento e la Russia 1 bronzo.
Questa volta si sfideranno USA, ITALIA, GRECIA, UNGHERIA, RUSSIA, CINA, AUSTRALIA, OLANDA; le terze olimpiadi (tre è la metà di un otto), inizieranno otto anni dopo le prime, e la data di inizio è l’otto, otto, duemilaotto… e visto che l’otto per i cinesi è un anno magico speriamo che lo sia anche per la pallanuoto femminile.
Per quanto riguarda le partecipazioni olimpiche:
USA, AUSTRALIA, RUSSIA 3 partecipazioni
ITALIA, GRECIA, CANADA, KAZAKISTAN, OLANDA, UNGHERIA 2 partecipazioni
CINA 1 partecipazione.

Nelle Foto dall'alto verso il basso
(Heather Petri- Usa)
(Sofia Konoukh-Russia)
(Elena Smurova-Russia)
(Brenda Villa-USA)

Cin-Sura

di
B.T.
“Un solo mondo un solo sogno”
In effetti sembra un po’ una presa in giro lo slogan scelto dal comitato organizzatore.
Negli ultimi tempi non si è fatto altro che parlare, parlare e ancora parlare della questione “censura” ai giochi olimpici, che già ad accostare le parole “censura” e “giochi olimpici”, sinceramente vengono i brividi….
E mentre noi parliamo, dibattiamo, discutiamo sui diritti umani, sulla pena di morte, il Tibet, la libertà, il cielo su Pechino si fa sempre più nero, di smog, di critiche, di proteste, di promesse fatte e mai mantenute sull’accesso alle vie di comunicazione e alla libertà di espressione, di scelte semplicemente incomprensibili, ma prese perfettamente in linea con quello che è il modus vivendi del chiamiamolo “governo” cinese. Ma d’altronde ci chiediamo anche, a queste promesse chi ci aveva mai creduto?
Già aveva suscitato un certo malcontento la pubblicazione di un decalogo con le regole da seguire all’interno dei campi gara, tra parentesi pubblicato solo in lingua cinese, poi ora, a pochissimi giorni dalla segretissima cerimonia di apertura, la conferma dell’oscuramento di alcuni siti giudicati lesivi alla sensibilità del governo cinese, nonostante le rassicurazioni fatte fino al giorno prima.
E così ora ci ritroviamo a fare i conti con quella che si preannuncia essere una delle edizioni dei giochi più brutte e tristi della storia, dicono addirittura senza striscioni, senza cori, senza bandiere, in sostanza senza tifosi, perché, alla fine, il comitato organizzatore di Pechino, siamo sicuri, riuscirà a mettere il bavaglio anche a quello.
Ma nonostante le premesse non siano affatto buone e non piacciano a nessuno, probabilmente neanche ai cinesi stessi, sarebbe giusto fermare il carrozzone olimpico? C’è chi chiede agli atleti di rinunciare a quello che è l’obiettivo, la meta, il sogno di una vita e chi non ama lo sport lo può fare, perché non capisce e non capirà mai la profonda mancanza di rispetto che si cela dietro questa richiesta. C’è chi chiede di non guardare la TV, di spegnere i riflettori su qualsiasi fonte possa portare un barlume di visibilità a questi giochi. Anche per loro vale lo stesso discorso fatto prima.
Anche perché la televisione io la spengo, però poi vorrei anche petizioni che chiedano alle grandi industrie della moda di uscire dalle fabbriche cinesi, ma guardando un po’ in giro nel web ce ne sono poche….
Io invece le gare le guarderò tutte, dalla pallanuoto al tiro con l’arco, dall’atletica al ping-pong, e le partite del Setterosa le registrerò anche, all’occorrenza. Perché chi ama lo sport, e lo pratica anche ai limiti più bassi della decenza, sa che nonostante tutti i suoi sforzi, il governo di Pechino non riuscirà mai a bloccare il messaggio olimpico, un messaggio che travalicherà i limiti imposti dalla censura cinese ed arriverà forte e chiaro anche a chi non guarda la televisione.
Perchè ormai la “frittata” il Cio l’ha fatta a suo tempo, però nonostante le numerose frittate che continuano ad arrivare da Pechino, io dico che fermare le Olimpiadi, fermare lo sport che è l’unico vero messaggio di solidarietà, fratellanza, speranza, non mi sembra una grossa soluzione.
E allora forza Setterosa, forza Italia, anzi Italia forza, forza azzurri tutti…e che Pechino ce la mandi buona!

Il torneo Olimpico











Gruppo A
Cina
Italia
Russia
USA

Gruppo B
Australia
Grecia
Olanda
Ungheria


Calendario degli incontri

Lunedì,11 Agosto 2008

13.00 (7.00) Ungheria - Olanda
14.20 (8.20) Russia - Italia
15.40 (9.40) Grecia - Australia
17.50 (11.50) USA- Cina

Mercoledì, 13 Agosto 2008

13.00 (7.00) Ungheria - Australia
14.20 (8.20) Grecia - Olanda
15.40 (9.40) USA - Italia
17.00 (11.00) Russia - Cina

Venerdì, 15 Agosto 2008

13.00 (7.00) Olanda - Australia
14.20 (8.20) Russia - USA
15.40 (9.40) Ungheria - Grecia
17.00 (11.00) Italia - Cina

Domenica, 17 Agosto 2008

13.00 (7.00) 4A-4B finale 7° posto
14.20 (8.20) 3A-2B 1 (quarter finals)
15.40 (9.40) 2A-3B 2 (quarter finals)

Martedì, 19 Agosto 2008

13.00 (7.00) Perdente 1- Perdente 2 Finale 5° Posto
14.20 (8.20) 1A-vincente 1 (semifinale)
15.40 (9.40) 1B-vincente 2 (semifinale)

Giovedì, 21 Agosto 2008

17.00 (11.00) Finale 3° Posto
18.20 (12.20) Finale 1° Posto

n.b. gli orari degli incontri sono locali, tra parentesi l'ora italiana.